Tra le convinzioni più diffuse nel mondo esoterico esiste quella secondo cui i Tarocchi non dovrebbero mai essere acquistati personalmente, ma ricevuti esclusivamente in dono.
È una frase che molti hanno sentito almeno una volta e che spesso viene tramandata come una regola assoluta. Eppure, osservando la storia della cartomanzia e l’esperienza concreta di chi lavora con le carte da molti anni, emerge una realtà diversa.
I Tarocchi non scelgono il loro proprietario attraverso il portafoglio di qualcun altro.
I Tarocchi chiamano attraverso una risonanza interiore.
Quando una persona osserva un mazzo e sente nascere una connessione immediata, quando un’immagine continua a tornare nei pensieri, quando un simbolo sembra parlare direttamente a qualcosa di profondo, spesso è proprio in quel momento che l’anima sta riconoscendo uno strumento adatto al proprio percorso.
Attendere che qualcun altro acquisti quel mazzo specifico può significare ignorare una chiamata che arriva direttamente dal proprio cammino.
I Tarocchi non sono semplicemente carte illustrate.
Sono un linguaggio simbolico.
E come ogni linguaggio simbolico devono poter dialogare con la sensibilità, la visione e la fase evolutiva della persona che li utilizza.
Per questo motivo non esiste un unico mazzo valido per tutta la vita.
L’essere umano cambia.
Le sue esperienze cambiano.
La sua coscienza si espande.
Le sue domande diventano diverse.
Di conseguenza anche il rapporto con i Tarocchi si trasforma.
Molti cartomanti conservano numerosi mazzi perché ogni periodo della vita può richiedere simboli differenti. Esistono carte che accompagnano una fase di studio, altre dedicate all’introspezione, altre ancora che diventano strumenti preziosi durante particolari momenti di trasformazione personale.
Cambiare mazzo non significa abbandonare il precedente.
Significa riconoscere che l’anima sta percorrendo una nuova strada e che il linguaggio simbolico più adatto può essere cambiato insieme ad essa.
Un altro aspetto spesso trascurato riguarda i Tarocchi ereditati.
Ricevere le carte appartenute a una nonna, a una zia o a una persona cara può essere un gesto ricco di significato affettivo e familiare.
Come oggetto simbolico possiede certamente un valore importante.
Come strumento di lavoro personale, però, la questione merita una riflessione più profonda.
Nel corso degli anni un mazzo assorbe inevitabilmente il rapporto costruito con chi lo ha utilizzato.
Pensieri, emozioni, modalità interpretative e vissuti personali restano impressi nel legame che quella persona ha creato con le carte.
Per questo motivo un mazzo ereditato può raccontare molto del percorso di chi lo possedeva, ma non necessariamente rappresentare lo strumento migliore per il cammino di chi lo riceve.
È possibile conservarlo come testimonianza, come memoria familiare o come oggetto simbolico prezioso.
Diverso è considerarlo automaticamente il mazzo destinato ad accompagnare il proprio percorso spirituale.
Le carte che utilizziamo ogni giorno dovrebbero essere quelle che sentiamo realmente nostre.
Quelle che riescono a parlare alla nostra sensibilità attuale.
Quelle che risuonano con il momento che stiamo vivendo.
In definitiva, l’idea che i Tarocchi debbano essere necessariamente regalati appartiene più al folklore esoterico che a una reale necessità spirituale.
I Tarocchi possono essere ricevuti in dono.
Possono essere tramandati.
Possono essere trovati per caso.
Possono essere acquistati personalmente.
Ciò che conta davvero è la qualità della connessione che si crea tra le carte e chi le utilizza.
Perché i Tarocchi non rispondono al valore economico di un acquisto.
Rispondono alla capacità dell’anima di riconoscere il linguaggio attraverso cui desidera ascoltare sé stessa.
Se desideri avvicinarti alla lettura dei Tarocchi o approfondire il loro utilizzo, presso il nostro studio organizziamo percorsi formativi dedicati sia a chi muove i primi passi sia a chi desidera sviluppare una maggiore consapevolezza nell’interpretazione simbolica.
Durante gli incontri affrontiamo la preparazione alla lettura, il rapporto con il consultante, la comprensione degli Arcani, la costruzione delle stese e il modo di sviluppare un dialogo autentico con il linguaggio delle carte.
Per chi è alla ricerca del mazzo più adatto al proprio percorso, nel nostro shop online è inoltre disponibile una selezione di Tarocchi e carte oracolari scelti nel tempo per qualità, simbolismo e profondità espressiva. Ogni mazzo possiede una propria voce, una propria atmosfera e una propria chiave di lettura. Talvolta basta osservare un’immagine per comprendere quale linguaggio stia cercando la nostra anima in quel preciso momento del cammino.
Benvenuti!
✨Silvia Sacerdotessa di Ecate ✨
La Dimora della Strega – Tempio della Rosa Nera
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